Riflessioni

Ciascuno di noi è l’artefice del suo destino, spetta a noi crearci le cause della felicità.
È in gioco la nostra responsabilità e quella di nessun altro.

(S.S. XIV Dalai Lama)

Quando la rabbia appare e sgorga fuori e dentro di noi, in quello stesso momento, dentro noi stessi non c’è più spazio per la pazienza. In quel preciso momento, noi, abbiamo perso il nostro equilibrio e siamo totalmente senza controllo: in questa situazione possono verificarsi molti problemi e possiamo compiere molti errori.
Quando la rabbia alla fine scompare, ciò che rimane è soltanto il rimorso per quello che abbiamo sperimentato e per gli effetti distruttivi che ha provocato.

Non c’è motivazione, pratica o attitudine più dannosa dell’odio e della rabbia.

(Buddha)

È la nostra mente ed essa soltanto che ci rende schiavi o ci libera.

(Dilgo Khyentse Rinpoche)

Pur bevendo la stessa acqua
la mucca produce latte, utile alla gente,
mentre il serpente produce il veleno.
Quando, ignari di questo, pensiamo solo a noi stessi trascurando tutto il resto e agendo solo per il nostro tornaconto personale diventiamo come il serpente velenoso.
Ma se ce ne accorgiamo ed agiamo consapevolmente
possiamo diventare creature benefiche come la mucca.

(Kosen)

Il nostro cuore può diventare forte laddove si è infranto.

(pensiero citato da Jack Kornifield)

Se partiamo dall’assunto che la nostra vera natura non è aggressiva, ma compassionevole, il nostro rapporto con il mondo cambierà sensibilmente.

(S.S. XIV Dalai Lama)

“Gli occhi che cercano in fretta
solo la destinazione del viaggio
non potranno mai gustare
tutte le cose belle
che ci attendono ad ogni passo”.
Se hai premura di raggiungere la meta, perdi di vista tutto il cammino.
Bisogna vivere godendo di ogni passo,
pensando cioè che ogni passo sia la meta.
Solo quando procediamo pensando
che ogni singolo passo sia la destinazione,
solo allora
avremo compiuto
il nostro percorso consapevolmente”.

(Kosen)

Le nostre azioni, parole e pensieri determinano il nostro karma, in altri termini, la felicità e la sofferenza che dovremo affrontare.

( Dilgo Khyentse Rinpoche )

Le azioni assumono una valenza positiva o negativa a seconda delle intenzioni ad esse sottese, così come il cristallo riflette il colore del supporto su cui viene appoggiato.

(Dilgo Khyentse Rinpoche)

Il rispetto ci induce a prenderci cura dell’altro: conferisce la qualità dell’impeccabilità a ciò che facciamo. Il rispetto e la fede si alimentano a vicenda e danno origine a molte azioni intelligenti. Quando promuoviamo la qualità del rispetto nella nostra vita, cominciamo a vedere il mondo sotto una luce diversa. Il prendersi cura dell’altro che deriva dal rispetto può trasformare il nostro modo di interagire con la società. Incominciamo a esplorare le varie possibilità di servizio, l’opportunità di assumere un ruolo attivo per vedere cosa c’è da fare e dedicare la nostra energia a quell’arduo compito. La compassione ci motiva all’azione e la saggezza assicura che mezzi adottati siano efficaci.

(Joseph Goldstein)

Per cercare la liberazione bisogna affidarsi a un guru.
Quando la tua mente riceve la sua benedizione, l’emancipazione è vicina.
(Milarepa)

Il Buddha parlava della moralità come della vera bellezza dell’individuo. È la bontà che risplende al suo interno. Questo è il maggior contributo che possiamo dare al mondo, poiché il non danneggiare gli altri offre a tutti quelli che ci circondano il dono della sicurezza e della fiducia.

(Joseph Goldstein)

Ricordati che le apparenze sono la propria mente, e che la propria mente è vuota.

(Milarepa)

Se, in mancanza di una disciplina interiore, lasciamo libertà di espressione a tutte le emozioni che ci passano per la testa col pretesto che bisogna formularle, giungeremo a considerevoli abusi, faremo addirittura fatica a rispettare le leggi del nostro paese. Le emozioni umane non hanno limiti, la forza delle emozioni negative è infinita.

(S.S. XIV Dalai Lama)

C’è sempre una ragione per cui incontriamo alcune persone.
A volte siamo noi ad avere bisogno di loro per tornare a sorridere, a volte sono loro ad avere bisogno di noi per migliorare.
Non giudichiamo chi è vicino a noi, ma accettiamolo come accettiamo noi stessi, cercando di capire qual è il nostro compito nei suoi confronti.

(Kosen)

Fai in modo che il prossimo sia lo strumento attraverso cui coltivare l’altruismo universale ❤

(S.S. XIV Dalai Lama)

Poiché tanto a me che agli altri la felicità è ugualmente gradita, di quale privilegio gode il mio io perché si debba cercare la sua sola felicità?
Poiché tanto a me quanto agli altri non sono graditi pericolo e dolore, di quale privilegio gode il mio io, perché io debba proteggere lui solo e non un altro?

(Shantideva)

“Siamo ciò che pensiamo.”
Tutto ciò che siamo sorge con i nostri pensieri.
Sono i nostri pensieri a determinare il bello e il brutto, il buono ed il cattivo;
asteniamoci dal giudizio e viviamo serenamente il momento presente. “Siamo come agiamo.”
Con il nostro agire formiamo il mondo intorno a noi.
Sono i nostri comportamenti che condizionano chi e quello che ci circonda.
“Parla o agisci con mente pura e la felicità ti seguirà come un’ombra, inamovibile.”

(Kosen)

Una visione duttile della vita è essenziale per conseguire l’equilibrio.
Un approccio equilibrato e saggio dell’esistenza, alieno dagli estremi, è un fattore cruciale nella gestione della vita quotidiana.

(S.S. XIV Dalai Lama)

La capacità di perseguire il pensiero positivo dipende dalla costanza con cui ti impegni a rinunciare alle emozioni negative.

(Lamo Dudzima)

Il tuo modo di pensare decide come sarà la tua vita.

(Fabrizio Pallotti)

L’intenzione positiva porta felicità, l’intenzione negativa porta sofferenza.
Vi invito a spingere coscientemente la vostra mente a riflettere su queste parole.

(Fabrizio Pallotti)

Ogni cosa,
ogni persona ha un proprio posto,
come in un enorme puzzle;
noi ne siamo parte e abbiamo un nostro posto; quando lo troviamo
dobbiamo accettarlo e viverlo fino in fondo,
per trovarlo dobbiamo vivere consapevolmente ogni attimo.

(Kosen)

Lasciare significa:
lasciare che per un po’ le cose seguano il loro corso,
che si muovono liberamente
senza il nostro intervento,
finché la direzione del loro movimento
non si mostri spontaneamente.
Se riusciamo a tentare di guidare le cose e quelle,
muovendosi,
si allontanano da noi, lasciamola andare.
Molliamo la presa.
Se le lasciamo andare per la loro strada,
ci rendiamo liberi per qualcos’altro.

(Kosen)

Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a cavalcarle.

(Joseph Goldstein)

Il pensiero si manifesta nella parola; la parola si manifesta nell’atto; l’atto si sviluppa in abitudine; l’abitudine si solidifica in carattere. Sorveglia quindi con cura il pensiero e le sue strade, e fa che esso sgorghi dall’amore nato dalla premura per tutti gli esseri. Come l’ombra segue il corpo noi diventiamo ciò che pensiamo.

(Buddha)

Non raggiungerete mai l’amore senza un immenso grazie nel cuore.

( Arnaud Desjardins)

Il sentirsi responsabili, coinvolti, impegnati, ci induce ad avvertire una profonda emozione, a sviluppare un grande coraggio.

(S.S. XIV Dalai Lama)

Riflettere sull’immenso potenziale che giace nel profondo del nostro essere, capire che la natura della mente è essenzialmente purezza e bontà e meditare sulla sua luminosità, consentono di acquisire fiducia in se stessi e coraggio.

( S.S. XIV Dalai Lama )