Riflessioni

La compassione per se stessi dà il potere di trasformare il risentimento in perdono, l’odio in amicizia e la paura in rispetto per tutti gli esseri.

(Jack Kornfield)

È importante rendersi conto di quanto la propria felicità sia connessa a quella degli altri.
Non c’è felicità individuale che sia completamente indipendente dagli altri.

(XIV Dalai Lama)

Ogni volta che incontro delle persone le tratto come i miei fratelli e sorelle.
Siamo gli stessi esseri umani.
Mentalmente, siamo identici. Emotivamente siamo identici. Fisicamente, siamo identici, nessuna differenza. Non è così?
Prendetelo in considerazione, noi siamo semplicemente esseri umani. Voi volete una vita felice, io voglio una vita felice. A volte voi provate rabbia, gelosia; a volte anch’io provo un po’ di rabbia, gelosia, lo stesso.
Io posso diminuire queste emozioni distruttive e anche voi potete ridurre queste emozioni distruttive. Possiamo incrementare le emozioni costruttive come l’amore, la compassione, il perdono, queste cose. Quindi la ricchezza- la ricchezza interiore- è la vera ricchezza.
Non c’è bisogno di temere i furti.
I soldi hanno bisogno di essere messi nelle cassette di sicurezza.
La ricchezza interiore, non c’è pericolo che qualcuno la rubi. La ricchezza interiore sarà sempre la tua migliore amica.(XIV Dalai Lama)

“Qualsiasi cosa facciamo ha un significato. Anche la più piccola azione conta. Anche se non siamo capaci di fare un granché per gli altri, è importante fare ciò che è possibile, praticando le più piccole azioni positive ed evitando anche le più piccole azioni negative. Possiamo fare qualcosa che non è completamente giusto pensando: “perché non dovrei, non faccio niente di male”, ma dobbiamo sempre essere consapevoli che anche la più piccola azione crea delle impressioni nella nostra mente. Solo attraverso l’accumulazione di buone impressioni abbiamo la possibilità di svilupparci ed alla fine raggiungere la liberazione e l’illuminazione. Questa è l’unica via d’uscita.”

Lopon Tsechu Rinpoche

Il maltrattamento da parte degli avversari è un catalizzatore per la tua meditazione;
rimproveri offensivi che non meriti spronano la tua pratica in avanti;
Quelli che ti fanno del male sono insegnanti che sfidano il tuo attaccamento e la tua avversione. Come potresti mai ripagare la loro gentilezza?
In effetti, è improbabile che tu faccia molto progresso spirituale se ti manca il coraggio di affrontare i tuoi stessi difetti nascosti.
Qualsiasi persona o situazione che ti aiuti a vedere quei difetti, per quanto scomoda e umiliante possa essere, ti sta facendo un ottimo servizio.

(Dilgo Khyentse: I trentasette versi sulla pratica di un Bodhisattva)

Qualcuno che inizia a sviluppare un interesse per gli insegnamenti può tendere a prendere le distanze dalla realtà delle cose materiali, come se gli insegnamenti fossero qualcosa di completamente diverso dalla vita quotidiana. Spesso, in fondo a tutto ciò, c’è un atteggiamento di rinunciare e di fuggire dai propri problemi, con l’illusione che si sarà in grado di trovare qualcosa che miracolosamente aiuterà a superare tutto ciò. Ma gli insegnamenti si basano sul principio della nostra attuale condizione umana. Abbiamo un corpo fisico con tutti i suoi vari limiti: ogni giorno dobbiamo mangiare, lavorare, riposare e così via. Questa è la nostra realtà e non possiamo ignorarla.

(Namkhai Norbu Rinpoche)

Maggiore è la nostra comprensione della natura della mente, più profondamente comprendiamo quell’ineluttabile concatenarsi di cause e di effetti che è il karma.
Questa comprensione consente, da un lato, di evitare o ridurre le azioni negative, nocive per gli altri e per noi stessi, nonché le sofferenze da esse causate e, dall’altro, di coltivare e amplificare le azioni positive i cui risultati sono benefici e felici.

(Kalu Rinpoche)

Devi continuare. Questa è la via del Bodhisattva. Finchè apporti benefici persino a un solo essere, tu devi continuare, senza mai alcun senso di scoraggiamento.

(XVI Karmapa, Rangjung Rigpe Dorje)

La devozione sorge quando riconosci un qualcosa di familiare: quando incontri qualcosa che è come te stesso, non puoi fare a meno di esserne toccato.

(Lama Ole Nydahl)

Prendere rifugio non significa solo recitare delle parole; ci deve essere qualcosa nella vostra esperienza che vi porta a sentire che questo è il modo di agire per sfuggire alla sofferenza.

(Lama Yesce)

Una torcia può dissipare l’oscurità accumulata di mille eoni.

(Tilopa)

Non intraprendere azioni dannose;
fà soltanto ciò che è buono;
purifica e addestra la tua mente.
È questo l’insegnamento del Buddha.

(Guru Buddha Sakyamuni)

Se non fosse per le nuvole, vedresti nel cielo.
Se non fosse per la sporcizia, vedresti nel diamante.
Se non fosse per le onde, vedresti nell’acqua.
Allo stesso modo, se non fosse per le tue oscurazioni, vedresti nella natura della tua mente.

(Chamtrul Rinpoche)

Gli affari del mondo andranno avanti all’infinito, non ritardare la pratica della meditazione, una volta che hai incontrato le istruzioni profonde di un maestro di meditazione, con una determinazione univoca, disponibili verso la realizzazione della Verità.

(Milarepa)

Quando potrei nuovamente ottener di vivere in un’età in cui compaia un altro Buddha o conseguire la fede, la condizione di uomo, la capacità di abituarmi alla pratica del bene, che è tanto difficile ad ottenersi?

(Shantideva)

Un essere umano è parte di un tutto chiamato Universo.
Egli sperimenta i suoi pensieri e i suoi sentimenti come qualche cosa di separato dal resto: una specie di illusione ottica della coscienza.
Questa illusione è una specie di prigione.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione attraverso l’allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione, sino a includervi tutte le creature viventi e l’intera natura, nella sua bellezza.

(Albert Einstein)

Rinascere uomo non è così facile ed è tanto raro quanto per una tartaruga guercia e solitaria che nuota nelle profondità marine risalire in superficie ogni 100 anni infilando la testa in un gioco galleggiante, perso nel vasto oceano.

(Buddha Shakyamuni)

Tu sei il protettore di te stesso,
Tu sei il nemico di te stesso.

Più che analizzare il mondo esterno,
meglio analizzare noi stessi.

(Ghesce Chemi Tzewang)

Eliminare il difetto della rabbia significa eliminare tutti i nostri nemici esterni.

(Ghesce Chemi Tzewang)

Tutti i sentimenti che proviamo,
tutti gli eventi che ci capitano,
sia positivi che negativi,
fanno parte della nostra vita,
e l’arrichiscono di conoscenza.
Quando ci rendiamo conto di questo, riusciamo a vivere semplicemente,
e consapevolmente,
come l’acqua che scorre,
accettando qualsiasi evento,
e diventando più forti,
dopo ogni ostacolo che avremmo superato.

(Kosen)

Eliminare i nostri nemici esterni!
Arriva quando, dentro di te, sei capace di mantenere la mente calma davanti ad un torto subito.

(Ghesce Chemi Tzewang)

Quando la rabbia potrebbe insorgere, questa viene fermata dalla mente calma. Questa è la vera pratica della pazienza.

(Ghesce Chemi Tzewang)

Il corpo e la parola hanno una grande importanza, in quanto grazie ad essi può svilupparsi la realizzazione spirituale. Potremmo dire che il corpo e la parola sono in un certo senso i servitori della mente .

(Kalu Rinpoche)

La pazienza è una qualità che va coltivata.

(Ghesce Chemi Tzewang)

Mantenere la mente calma anche quando si subisce un danno, questa è la pazienza.

(Ghesce Chemi Tzewang)

Il tatto è il veicolo attraverso il quale ci confortiamo a vicenda, abbracciandoci e stringendoci la mano.

(pensiero citato da S.S. XIV Dalai Lama)

Le cose più importanti della nostra vita non sono né straordinarie né grandiose.
Sono i momenti in cui ci sentiamo toccati gli uni dagli altri.

(Jack Kornfield)

Il corpo e la parola hanno una grande importanza, in quanto grazie ad essi può svilupparsi la realizzazione spirituale. Potremmo dire che il corpo e la parola sono in un certo senso i servitori della mente.

(Kalu Rinpoche)

È sempre il momento buono per coltivare la pazienza.

(Lhamo Dudzima)